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| L'arte come gioco: giocare con l'arte |
| Tra realtā e fantasia |
| di Redazione Angeli della Cittā - Dedicato a... |
Il motto di Bruno Munari era "L'arte come gioco: giocare con l'arte". Lui credeva che tutti siamo artisti e possiamo cambiare la realtā con la nostra fantasia.
Le parole importanti per Munari erano: gioco, regole, utile, inutile, semplificare, ricerca, fantasia, fare, toccare, creativita'.
Prima abbiamo ascoltato la storia dei semi che volevano diventare alberi strani. Erano proprio simpaticissimi!
Poi, noi delle seconde A e B ci siamo divisi in gruppi e abbiamo costruito degli animali: tipo gli scoiattoli e i topi e altri hanno fatto gli uccelli e le farfalle. Abbiamo usato carta, colla, mani e forbici.
Altri hanno costruito il sole con i raggi in modi diversi.
Ci siamo divertiti tantissimo.
Dopo siamo scesi nel piazzale e abbiamo messo su un grande albero di carta, fatto dai compagni di quinta, tutti i nostri lavoretti e abbiamo fatto il girotondo.
Alla fine abbiamo buttato tutto in aria con allegria.
Chiara Falcetta, Gabriele Savoia e Manuel Del Vecchio 2^A
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